L'AI Act (Artificial Intelligence Act) è il regolamento europeo adottato nella primavera del 2024 che stabilisce il primo quadro giuridico mondiale completo per l'intelligenza artificiale. Entrato in vigore il 1° agosto 2024, classifica i sistemi di IA in quattro livelli di rischio (inaccettabile, elevato, limitato, minimo) e impone obblighi proporzionati. Le prime sanzioni possono raggiungere i 35 milioni di euro o il 7% del fatturato mondiale.

Calendario di applicazione dell'AI Act

Data Entrata in applicazione
estate 2024 (1ª entrata in vigore) Entrata in vigore del regolamento
2 febbraio 2025 Pratiche vietate + obbligo di alfabetizzazione IA
2 agosto 2025 Obblighi GPAI (modelli per finalità generali) + governance
2 agosto 2026 Sistemi IA ad alto rischio (Allegato III)
2 agosto 2027 IA ad alto rischio in prodotti regolamentati

Nota: La Commissione europea ha proposto a novembre 2025 di posticipare alcune scadenze a dicembre 2027 tramite il "Digital Omnibus".

Classificazione per livelli di rischio

Rischio inaccettabile (vietato)

Dal 2 febbraio 2025, queste pratiche sono vietate:

  • Scoring sociale: Valutazione degli individui basata sulle loro caratteristiche personali
  • Riconoscimento delle emozioni sul lavoro e a scuola
  • Scraping biometrico non mirato per creare database facciali
  • Previsione criminale basata unicamente sulla profilazione
  • Identificazione biometrica in tempo reale nei luoghi pubblici (salvo eccezioni)

Rischio elevato

Sistemi con un impatto significativo, elencati nell'Allegato III:

  • Biometria e identificazione
  • Infrastrutture critiche (energia, trasporti, acqua)
  • Istruzione e formazione professionale
  • Occupazione e gestione dei lavoratori
  • Servizi essenziali (credito, assicurazione, prestazioni sociali)
  • Applicazione della legge e giustizia
  • Migrazione e controllo alle frontiere

Rischio limitato

Sistemi soggetti a obblighi di trasparenza:

  • Chatbot: informare l'utente che sta interagendo con un'IA
  • Deepfake: marcatura obbligatoria dei contenuti generati
  • Sistemi di categorizzazione: informazioni sul funzionamento

Rischio minimo

La maggior parte dei sistemi di IA (filtri, giochi, ecc.) - nessun obbligo specifico.

Obblighi per le aziende

Fornitori di sistemi ad alto rischio

  • Sistema di gestione dei rischi
  • Governance dei dati di addestramento
  • Documentazione tecnica dettagliata
  • Tracciabilità e registrazione (logging)
  • Trasparenza e istruzioni per l'uso
  • Controllo umano obbligatorio
  • Conformità CE e marcatura

Deployer (utenti professionali)

  • Utilizzo conforme alle istruzioni del fornitore
  • Supervisione umana adeguata
  • Informazione delle persone interessate
  • Segnalazione degli incidenti gravi

Sanzioni previste

Tipo di infrazione Sanzione massima
Pratiche vietate (Art. 5) 35 M€ o 7% del fatturato mondiale
Non conformità IA ad alto rischio 15 M€ o 3% del fatturato mondiale
Informazioni non corrette alle autorità 7,5 M€ o 1% del fatturato mondiale

Impatto sulla visibilità IA e sul marketing

L'AI Act ha implicazioni dirette per le strategie AEO/GEO:

  • Chatbot di marketing: Obbligo di informare i visitatori che stanno interagendo con un'IA
  • Contenuti generati: I deepfake e i contenuti sintetici devono essere marcati
  • Conformità come vantaggio: I motori di ricerca potrebbero valorizzare i siti conformi
  • Trasparenza algoritmica: Documentazione dei sistemi di raccomandazione
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